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Johnson Controls presenta nuove soluzioni per la gestione termica e gli edifici integrati ad AHR Expo 2026

Johnson Controls presenterà nuove soluzioni per la gestione termica e tecnologie integrate per gli edifici in occasione di AHR Expo 2026, in programma a Las Vegas dal 2 al 4 febbraio. Lo fa sapere Refindustry, specificando che l’azienda sarà presente con il proprio stand C2925, dove esporrà sistemi progettati per migliorare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni e supportare settori critici come data center, sanità e bioproduzione.

Durante l’evento, Johnson Controls presenterà in anteprima tecnologie di thermal management sviluppate per rispondere alle crescenti criticità legate a consumo di acqua, energia e spazio negli ambienti ad alta intensità operativa. Secondo l’azienda, il proprio portafoglio di soluzioni è in grado di ridurre di oltre il 50% i consumi energetici non IT nei data center, contribuendo a rafforzare la resilienza operativa. Tra i sistemi in esposizione figura il chiller centrifugo a cuscinetti magnetici raffreddato ad aria YORK YVAM, capace di garantire la stessa capacità frigorifera con un consumo elettrico annuo inferiore del 40%, zero utilizzo di acqua in sito e un funzionamento a bassa rumorosità.

Johnson Controls mostrerà anche il sistema di building management Metasys, giunto alla versione 15.0, che supporta fino a mille dispositivi IP per server e 50mila oggetti. Metasys integra una suite di Energy Management con strumenti per il monitoraggio e la pianificazione delle emissioni. In abbinamento alla piattaforma OpenBlue, consente di accedere ad analisi predittive e funzioni di automazione per migliorare il risparmio energetico e la sostenibilità di grandi campus o strutture multi-sito.

L’azienda metterà inoltre in evidenza soluzioni dedicate ad ambienti critici, tra cui le unità di trattamento aria YORK custom e semi-custom, dotate di tecnologia brevettata per la riduzione del rumore e sistemi di ventilazione ridondanti per una maggiore affidabilità. In esposizione anche il sistema PENN 550, che combina il controllo ambientale con il rilevamento delle perdite di refrigeranti A2L e algoritmi di sbrinamento adattivo, consentendo una riduzione dei consumi energetici annuali pari o superiore al 10%.

“Gli ambienti ad alta criticità richiedono precisione e risultati concreti in termini di efficienza, ottenibili solo attraverso una leadership tecnologica”, ha dichiarato Lei Schlitz, presidente Global Products and Solutions di Johnson Controls. “Johnson Controls unisce una profonda competenza in HVAC, sistemi di controllo e soluzioni digitali per affrontare le sfide energetiche e infrastrutturali più urgenti di oggi, dando forza alle organizzazioni su cui il mondo fa affidamento”.

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