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Airedale by Modine lancia TurboChill 3+MW per i data center di nuova generazione

Airedale by Modine ha presentato il nuovo TurboChill 3+MW, un chiller raffreddato ad aria progettato per supportare i data center di nuova generazione alimentati da Gpu, caratterizzati da temperature operative più elevate e da una maggiore densità di calore. La novità, si legge su Refindustry, rafforza il posizionamento dell’azienda come fornitore di soluzioni di raffreddamento affidabili ed efficienti dal punto di vista energetico, in linea con l’evoluzione delle architetture termiche del settore.

Il TurboChill 3+MW rappresenta l’ultima estensione della piattaforma TurboChill e introduce una soluzione di raffreddamento ibrido con un campo operativo di free cooling esteso. Questa configurazione consente di ridurre il ricorso al raffreddamento meccanico, abbattendo i consumi energetici e mantenendo al contempo elevati livelli di affidabilità anche in presenza di carichi termici di picco. Il chiller è progettato per funzionare con un’ampia gamma di temperature dell’acqua, ottimizzando le prestazioni in condizioni ambientali variabili e adattandosi a differenti configurazioni di data center.

Airedale ha sottolineato la propria esperienza ultraventennale nel free cooling concorrente, ricordando anche il portafoglio più ampio di soluzioni che comprende ventilatori Ec, pompe a inverter e compressori centrifughi a velocità variabile. Secondo l’azienda, i ventilatori Ec possono garantire un’efficienza fino al 70% superiore rispetto ai tradizionali ventilatori Ac in condizioni di carico parziale.

L’azienda ha inoltre evidenziato come i progressi tecnologici che consentono il raffreddamento dei rack server con acqua a 45 °C abbiano ampliato le possibilità di utilizzo del free e hybrid cooling, contribuendo alla riduzione del Pue. Il sistema Cooling System Optimizer di Airedale è in grado di gestire da due a 20 chiller, integrando raffreddamento libero e meccanico per assicurare stabilità ed efficienza, in particolare a basse temperature esterne.

“Si ipotizza che i chiller possano non essere più necessari man mano che i chip di nuova generazione vengono progettati per funzionare a temperature più elevate”, ha dichiarato Art Laszlo, Group Vice President of Global Data Centers di Modine. “Tuttavia, i clienti continuano a richiedere soluzioni collaudate e affidabili per proteggere i loro investimenti. La piattaforma TurboChill di Airedale by Modine offre una soluzione ibrida ideale, massimizzando il free cooling quando le condizioni lo consentono e utilizzando il raffreddamento meccanico per gestire i carichi di calore di picco e garantire l’affidabilità attesa”.

Laszlo ha aggiunto che, oltre ai chiller, Airedale fornisce anche dry cooler, unità di trattamento aria (Ahu), coolant distribution unit (Cdu) e sistemi di controllo intelligenti, mentre sta portando avanti lo sviluppo di soluzioni di immersion cooling per rispondere alle crescenti densità di potenza dei chip di nuova generazione.

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