Il 30 novembre 2025 si è svolto in Vietnam un seminario di consultazione che ha riunito stakeholder nazionali e internazionali per discutere la revisione degli standard minimi di prestazione energetica (Meps) per i condizionatori d’aria residenziali. La notizia è riportata da Refindustry.
L’incontro è stato organizzato nell’ambito del progetto Act Meps (Accelerating Air Conditioning Transformation through Enhanced Standards and Labelling in the Asean region), implementato da GIZ, con l’obiettivo di supportare il Vietnam nel miglioramento degli standard Meps e dei sistemi di etichettatura energetica per le apparecchiature di condizionamento.
Il Vietnam rappresenta attualmente il mercato in più rapida crescita per i climatizzatori residenziali nella regione Asean. Le emissioni del settore della refrigerazione e del condizionamento dell’aria (Rac) sono quasi raddoppiate nell’ultimo decennio, superando i 50 MtCO2eq e arrivando a rappresentare circa il 9% delle emissioni totali di gas serra del Paese nel 2025. La maggior parte di queste emissioni è di tipo indiretto ed è legata alla produzione di energia elettrica.
Al seminario hanno partecipato rappresentanti della Viet Nam Society of Refrigeration and Air-Conditioning Engineers, del Viet Nam Standards and Quality Institute e dell’International Institute for Energy Conservation, oltre ad altri attori istituzionali e industriali.
I partecipanti hanno concordato sull’urgenza di aggiornare lo standard TCVN 7830:2021, ritenuto non più rappresentativo delle attuali condizioni di mercato. La maggioranza degli stakeholder ha espresso sostegno a scenari Meps di media e alta ambizione fino al 2030, sottolineando l’importanza di una roadmap di implementazione chiara, in grado di garantire equità e di supportare gli obiettivi nazionali in materia di energia e clima.


