Copeland ha completato la prima fase del suo investimento da 500 crore di rupie (circa 60 milioni di dollari) presso lo stabilimento produttivo di Atit, in India. Lo riporta Refindustry, sottolineando che il traguardo segna l’avvio della produzione locale di compressori scroll ermetici, rendendo Copeland l’unica azienda a produrre questa tecnologia in India.
Il primo lotto di compressori scroll da 5 HP è già stato consegnato con successo, a supporto dell’iniziativa governativa ‘Make in India’. Il sito di Atit riveste un ruolo strategico nel ridurre la dipendenza dalle importazioni, in un contesto in cui il mercato HVACR indiano è previsto raggiungere un valore di 45,4 miliardi di dollari entro il 2033.
Lo stabilimento produce compressori, unità condensanti e pompe di calore per diverse applicazioni, inclusi i segmenti del trasporto come ferrovie, metropolitane e autobus elettrici. Supporta inoltre tecnologie compatibili con refrigeranti a basso GWP e con gli obiettivi nazionali di sviluppo di una catena del freddo sostenibile.
Negli ultimi due anni, Copeland ha introdotto oltre 350 SKU in diverse categorie di prodotto presso il sito, ampliando la produzione a compressori compatibili con refrigeranti a basso GWP come R-32, R-290, R-454A e R-454B. L’azienda ha inoltre evidenziato l’impegno nello sviluppo della forza lavoro locale: il personale produttivo dello stabilimento è interamente composto da lavoratori locali e sono stati avviati moduli formativi per preparare i dipendenti alle future esigenze di produzione e innovazione.
“L’India è diventata un pilastro della strategia manifatturiera globale di Copeland”, ha dichiarato Jagadish Keswani, presidente India, Medio Oriente e Africa di Copeland. “Il nostro focus su localizzazione, refrigeranti sostenibili e piattaforme di prodotto avanzate dimostra l’impegno a costruire un ecosistema produttivo pronto per il futuro in India”.


