Il mercato globale dei magazzini refrigerati è destinato a crescere da 21,4 miliardi di dollari nel 2024 a 35,1 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) dell’8,6%, secondo un nuovo report di Research and Markets, ripreso da Refindustry.
Tra i principali fattori che sostengono questa espansione figurano l’aumento della domanda di prodotti deperibili, in particolare nei mercati emergenti, e i requisiti normativi sempre più stringenti per lo stoccaggio di prodotti sensibili alla temperatura. A ciò si aggiungono i progressi tecnologici, come l’adozione di soluzioni IoT, l’automazione e i sistemi ad alta efficienza energetica, che migliorano l’efficienza operativa e la sostenibilità delle strutture.
Il report segmenta il mercato per tecnologia, includendo Blast Freezing, Vapor Freezing, controllori PLC e raffrescamento evaporativo, per temperatura (frozen e chilled) e per applicazione, tra cui frutta e verdura, carne e pesce, prodotti da forno e lattiero-caseari. Il segmento del Blast Freezing dovrebbe raggiungere un valore di 18 miliardi di dollari entro il 2030, con un Cagr del 9,3%, mentre il Vapor Freezing crescerà a un tasso annuo del 7,9%.
A livello geografico, il mercato statunitense è stato valutato 5,7 miliardi di dollari nel 2024. La Cina è invece destinata a crescere con un Cagr del 12,1%, raggiungendo i 7,8 miliardi di dollari entro il 2030. Il report fornisce inoltre dati dettagliati su altri mercati chiave come Giappone, Canada, Germania e sull’intera area Asia-Pacifico.
Lo studio include i profili di 43 operatori del settore, tra cui Agro Merchants Group, Berkshire Transportation, Burris Logistics, Cold Storage Manufacturing e Conewago Enterprises, oltre a dati di vendita annuali e previsioni fino al 2030, espressi in milioni di dollari.


