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NewCold espande il polo automatizzato di Wakefield per rafforzare la catena del freddo nel Regno Unito

NewCold ha annunciato una significativa espansione del proprio impianto di cold storage automatizzato a Wakefield, nel Regno Unito, fa sapere Refindustry. La nuova fase del progetto, denominata ‘Wakefield III’, mira ad aumentare la capacità nazionale di stoccaggio dei surgelati e a rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento alimentare britannica.

Una volta completato, l’intervento porterà la capacità totale di NewCold nel Regno Unito a 344mila posti pallet, includendo anche il sito di Corby. Attivo dal 2015, NewCold Wakefield è il più grande centro britannico di stoccaggio e distribuzione a temperatura profonda, operativo a -23 °C e progettato con particolare attenzione all’efficienza energetica. Attualmente dispone di 142.800 posti pallet, 16 trasloelevatori automatici e 28 baie di carico, servendo importanti produttori e retailer alimentari.

Il progetto ‘Wakefield III’ prevede la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato ad alta scaffalatura per prodotti surgelati, con 19.380 posti pallet aggiuntivi, oltre allo sviluppo delle restanti tre acri destinate al parcheggio dei trailer. L’estensione sarà completamente integrata con la struttura esistente grazie a nuovi sistemi di trasporto pallet tra le aree low bay e high bay.

Tra le principali novità figurano l’installazione di due nuovi trasloelevatori automatici, nuovi locali tecnici per i sistemi di riduzione dell’ossigeno e di refrigerazione, oltre al potenziamento dei sistemi di carico automatico dei camion per migliorare l’efficienza termica.

“‘Wakefield III’ è molto più di un semplice aumento di capacità: è un investimento a lungo termine nella resilienza della catena del freddo del Regno Unito”, ha dichiarato Richard Russell, Managing Director di NewCold Uk. “Questa estensione ci permette di rendere il sito pronto per il futuro e di integrare un’automazione ancora più avanzata”.

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