Il mercato globale dei sistemi di porte in vetro per congelatori è destinato a una fase di forte sviluppo tra il 2025 e il 2030, secondo un nuovo report pubblicato da Research and Markets, ripreso da Refindustry. Il settore sta evolvendo rapidamente per rispondere alle crescenti esigenze di efficienza energetica, connettività digitale e operazioni sostenibili negli ambienti retail e food service.
Spinte dall’innovazione tecnologica e dall’evoluzione normativa, le porte in vetro stanno passando da componenti statici a vere e proprie infrastrutture integrate e connesse. Tra i trend principali emergono il monitoraggio abilitato dall’IoT, la diagnostica intelligente e soluzioni modulari di retrofit, progettate per favorire conformità normativa e riduzione dei costi nei diversi mercati regionali.
Il report evidenzia importanti progressi nel design dei sistemi, come rivestimenti a bassa emissività, vetri doppi e tripli, pannelli sottovuoto e soluzioni frameless, pensate per migliorare le prestazioni energetiche e la visibilità dei prodotti. A questi si aggiungono algoritmi di sbrinamento dinamico, rivestimenti antimicrobici e sistemi di illuminazione personalizzabili, che migliorano igiene e impatto espositivo.
Lo studio analizza il mercato per tipologia di porta, range di temperatura, applicazione e modalità di installazione, coprendo utilizzi in supermercati, conservazione di gelati, food service e convenience store. Sono considerate sia le nuove installazioni sia gli interventi di ammodernamento nelle regioni delle Americhe, Europa, Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico.
Infine, viene sottolineato il ruolo della collaborazione tra produttori di vetro e fornitori di sistemi di refrigerazione, fattore chiave per accelerare lo sviluppo dei prodotti e favorire la differenziazione in mercati sempre più competitivi. Tra le aziende citate figurano Hussmann, Epta, Arneg, Carrier, Emerson e True Manufacturing.


