ThermalWorks ha presentato una nuova linea di Liquid cooling distribution units (Cdu) ad alta efficienza, progettate per rispondere alle crescenti esigenze termiche dei carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e degli ambienti server ad alta densità, fa sapere Refindustry. Le Cdu a circuito chiuso garantiscono fino al 20% di risparmio energetico rispetto ai sistemi convenzionali e possono contare sulle capacità produttive globali dell’azienda, pensate per una rapida implementazione su larga scala.
Elemento distintivo delle nuove unità è il design ad alto delta-T, che migliora lo scambio termico tra i circuiti primario e secondario. La bassa temperatura di approccio consente inoltre di ridurre al minimo il divario termico tra scambiatore di calore e fluidi di raffreddamento, aumentando l’efficienza complessiva. Lo scambiatore di calore a piastre avanzato mantiene prestazioni costanti anche in presenza di carichi AI variabili, riducendo il numero di Cdu necessarie e i costi energetici.
Le unità offrono una separazione idraulica completa tra circuito primario e secondario, impedendo all’acqua dell’impianto di entrare in contatto con le apparecchiature IT. Questa architettura chiusa riduce il rischio di contaminazione e semplifica la manutenzione. Il design modulare, unito ai collegamenti rapidi, facilita installazione e assistenza, mentre la funzione Team Mode consente il funzionamento coordinato di più Cdu tramite controlli intelligenti.
Dotate di controllo preciso del flusso, pompe ridondanti e connettività plug-and-play, le nuove Cdu sono pensate per un raffreddamento a liquido scalabile nei data center di nuova generazione. Le configurazioni attuali sono disponibili in versioni da 1 MW e 2 MW, con un modello da 5 MW previsto in futuro.


