Danfoss accelera sulla decarbonizzazione industriale sviluppando tecnologie in grado di portare le pompe di calore industriali a temperature di mandata sempre più elevate: 120°C già oggi, con l’obiettivo di raggiungere i 150°C nel prossimo futuro, si legge su Refindustry. Le soluzioni sono pensate per settori ad alta temperatura come food & beverage, chimica, carta e tessile, oltre che per il teleriscaldamento.
Per supportare impianti con potenze comprese tra 100 kW e 3 MW, l’azienda ha investito nell’ampliamento del proprio portafoglio compressori, compatibili con un’ampia gamma di refrigeranti: dagli HFO a basso GWP fino alle soluzioni naturali come CO₂ e idrocarburi. L’offerta include compressori scroll, alternativi semi-ermetici, a vite e centrifughi oil-free, oltre a componenti e controlli specifici per applicazioni ad alta temperatura.
Danfoss affianca gli Oem anche nella progettazione dei sistemi, grazie a strumenti avanzati di simulazione come il programma A3S e ai test condotti presso gli Application Development Centers. Completa la proposta la piattaforma di controllo Alsmart, che integra hardware programmabile e funzionalità avanzate di monitoraggio e diagnostica.


