Lo Stato indiano del Tamil Nadu sta rafforzando le proprie strategie di sviluppo resiliente al clima puntando su raffrescamento sostenibile ed edilizia a basse emissioni di carbonio, grazie al progetto BeCool, guidato dalla Unep Cool Coalition con il supporto dell’Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione, si legge su Refindustry. Tra il 23 e il 24 novembre 2025, i team di progetto hanno visitato Chennai e Auroville per valutare l’implementazione di progetti pilota e analizzare le possibilità di estendere su larga scala le soluzioni di raffrescamento passivo.
A Chennai, la delegazione ha visitato la Perunthalaivar Kamarajar Girls Higher Secondary School di Ambattur, dove un progetto di cool roof ha già migliorato sensibilmente le condizioni indoor. I primi riscontri di insegnanti e studenti indicano una netta riduzione del disagio termico. Alla luce di questi risultati, sono in corso valutazioni per estendere l’intervento a 300 scuole in tutto lo Stato, con benefici potenziali per oltre 150mila studenti. Tra le soluzioni considerate figurano anche ombreggiamenti, miglioramenti della ventilazione, incremento del verde e integrazione di impianti solari.
Il sopralluogo al progetto di edilizia residenziale accessibile di Perumbakkam ha evidenziato il potenziale del raffrescamento passivo negli edifici multipiano. L’iniziativa, sviluppata con il Tamil Nadu Urban Habitat Development Board, mira a migliorare efficienza energetica e resilienza climatica sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di riqualificazione.
Ad Auroville, infine, l’attenzione si è concentrata sui materiali da costruzione a basse emissioni, come i blocchi di terra compressa stabilizzata, combinati con progettazione passiva integrata ed economia circolare. Il progetto BeCool continuerà a supportare il Tamil Nadu nell’integrazione di pratiche climaticamente responsabili nelle infrastrutture pubbliche e nelle politiche di settore.


