Un team di ricercatori italiani ha sviluppato un innovativo prototipo di frigorifero magnetico rotativo destinato all’uso domestico, progettato per funzionare a temperatura ambiente, si legge su Refindustry. L’obiettivo è aumentare efficienza, versatilità e compattezza mediante un approccio interdisciplinare che combina progettazione meccanica, termo-idraulica e magnetica.
Il sistema utilizza un ciclo Amrr (Active magnetic regenerative refrigeration) basato su gadolino (Gd) e incorpora un rigeneratore magnetico rotante con cartucce intercambiabili stampate in 3D. Il design permette un funzionamento ‘a doppio effetto’, con due cicli termodinamici a ogni rivoluzione, senza valvole di flusso.
La struttura magnetica, modellata tramite Fem, impiega magneti permanenti NdFeB in configurazione a X, generando zone ad alto e basso campo e riducendo i costi pur massimizzando il flusso magnetico. L’ottimizzazione termo-idraulica ha determinato parametri operativi ideali: per una differenza di 15 K, il sistema offre un’elevata potenza frigorifera, mentre il rendimento cala con span più ampi.
Il dispositivo è stato installato su un banco prova per la futura validazione sperimentale. “Il design garantisce un uso continuo del materiale magnetocalorico, minimizzando i volumi morti e migliorando l’affidabilità grazie all’assenza di valvole”, affermano gli autori.
Le ricerche proseguiranno con nuovi materiali e strategie di riduzione dei costi.


