Il Sultanato dell’Oman ha concluso un importante programma di potenziamento delle competenze nazionali riguardo alla gestione dei refrigeranti e alla conformità al Protocollo di Montreal e al suo Emendamento di Kigali, si legge su Refindustry. Il progetto, organizzato dall’Unep OzonAction Cap West Asia in collaborazione con l’Unità Nazionale Ozono dell’Environment Authority, si è svolto a Muscat dal 19 al 23 ottobre 2025.
Il programma comprendeva due workshop tecnici. Il primo, rivolto agli ufficiali doganali, si è tenuto presso il Customs Training Center (19-20 ottobre) e si è concentrato sul controllo delle importazioni ed esportazioni di ODS e HFC, e sulle procedure ispettive per prevenire il commercio illegale. Il secondo, ospitato da Bahwan Engineering Company (22-23 ottobre), ha coinvolto tecnici e formatori con sessioni pratiche su rilevamento perdite, gestione sicura dei refrigeranti infiammabili, recupero e riciclo, e criteri di certificazione.
In totale hanno partecipato 16 ufficiali della dogana e 24 tecnici, ingegneri e formatori del settore. Entrambi gli eventi sono stati finanziati dal Fondo Multilaterale.
Il progetto punta a rafforzare il coordinamento tra autorità, industria e centri di formazione, migliorando nel complesso la capacità istituzionale del Paese. Secondo i partecipanti, la combinazione di lezioni tecniche e dimostrazioni pratiche ha permesso di innalzare i livelli di controllo e gli standard operativi, contribuendo a una refrigerazione più sostenibile e resiliente al clima.


