Modine ha presentato una nuova versione in acciaio inossidabile del refrigeratore Airedale by Modine TurboChill DCS, sviluppata per soddisfare le esigenze di direct liquid cooling nei data center ad alta densità, inclusi hyperscale, colocation e strutture cloud che eseguono carichi AI, si legge su Refindustry.
L’uso dell’acciaio inox migliora la pulizia dell’anello idronico, riduce la contaminazione e previene l’accumulo nei cold plate, assicurando maggiore affidabilità operativa sotto condizioni di alta pressione e carichi termici estremi. Integrato in architetture a liquido ottimizzate, il nuovo modello consente anche l’eliminazione delle coolant distribution units in-row, semplificando l’infrastruttura, migliorando il Pue e liberando spazio per rack IT aggiuntivi.
Il chiller opera con refrigerante a basso GWP R1234ze, supporta temperature ambiente fino a 55°C ed è dotato di compressori centrifughi oil-free Turbocor. Include inoltre la tecnologia Enhanced Free Cooling di Airedale, con ventilatori di diametro maggiorato per ridurre i consumi.
“Il TurboChill DCS Stainless Steel offre un’affidabilità eccezionale per ambienti mission-critical”, ha dichiarato Art Laszlo, Group VP Global Data Centers.


