Forti segnali di rallentamento nel mercato HVAC statunitense: a settembre 2025 i produttori Usa hanno spedito 528.980 climatizzatori centralizzati e pompe di calore aria-aria, segnando un -41,5% rispetto ai 903.856 pezzi di settembre 2024, si legge su Refindustry.
Le spedizioni di climatizzatori sono diminuite del 49,4%, passando da 520.197 unità a 263.291. Le pompe di calore hanno registrato un calo più contenuto ma comunque significativo, pari al -30,7% (265.689 unità contro 383.659 dell’anno precedente).
Il bilancio dei primi nove mesi del 2025 mostra una flessione complessiva del 14,3%, con 6,55 milioni di unità spedite, contro i 7,64 milioni del 2024. Le spedizioni di climatizzatori sono scese del 20,2%, mentre quelle di pompe di calore del 6,2%.
A livello di capacità, le categorie più colpite sono state quelle 16,5-21,9 kBTUH (-57,6%) e 22-26,9 kBTUH (-47%). In controtendenza le unità di maggiore potenza, come la fascia 185-249,9 kBTUH, che ha registrato una crescita del 26,1%.
Anche i dati cumulati da inizio anno confermano un quadro in declino, con rare eccezioni: la categoria 900-999,9 kBTUH ha guadagnato il 7,7%, pur rimanendo numericamente marginale (683 unità).


