Il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) ha avviato una nuova iniziativa pilota destinata a fornire supporto legale tecnico alle National Ozone Units (Nou) dei Paesi in via di sviluppo (Articolo 5), con l’obiettivo di rafforzare i sistemi nazionali di conformità al Protocollo di Montreal e al suo Emendamento di Kigali, si legge su Refindustry.
Il progetto è realizzato nell’ambito del Quinto Programma di Montevideo per il diritto ambientale e nasce dalla collaborazione tra la Law Division di Unep e il Compliance Assistance Programme (Cap) di OzonAction. L’iniziativa integra gli strumenti già esistenti, come i programmi di rafforzamento istituzionale, i piani di eliminazione degli HCFC e i Kigali Implementation Plans per la riduzione degli HFC.
L’assistenza prevista comprende la revisione di normative e politiche, attività di capacity building, predisposizione di termini di riferimento, analisi degli strumenti legislativi esistenti e supporto nell’individuazione di lacune nei sistemi regolatori. Le Nou potranno inoltre ricevere consulenza sui sistemi di licenze e sulle regolamentazioni per la gestione dei refrigeranti, per allineare i quadri normativi agli obblighi del Protocollo.
Il supporto sarà fornito in inglese, francese e cinese, con richieste da inoltrare tramite i Coordinatori dei network regionali e il team globale Cap, che collaborerà con la Law Division.


